Sarà capitato anche a te di vedere la spia arancione accendersi sul cruscotto della tua auto. È quella con il disegnino che sembra un tubo con dei puntini. Parliamo della spia del FAP accesa, e no, non è il caso di andare nel panico totale.
Il filtro antiparticolato, o FAP come lo chiamano tutti, è quel dispositivo che hanno le auto diesel moderne. A cosa serve? Blocca le particelle inquinanti prima che escano dal tubo di scarico.
Spia del FAP accesa: perché?
La spia del FAP accesa significa una cosa semplice: il filtro è intasato e non riesce più a pulirsi da solo. Come quando il filtro della cappa in cucina si riempie di grasso e smette di funzionare.
Le cause principali sono sempre le stesse. Troppi giri in città, nel traffico, ai semafori. Il motore non raggiunge mai la temperatura giusta per far funzionare il filtro. Oppure guidi sempre piano, senza mai “stirare” un po’ il motore.
Altri colpevoli? L’olio motore sbagliato, i sensori che vanno in tilt o il carburante di scarsa qualità. Insomma, il filtro è più delicato di quanto sembri.
Cosa fare quando si accende
Prima regola: mantieni la calma. La spia del FAP accesa non significa che l’auto esploderà da un momento all’altro. Anzi, spesso basta un po’ di “terapia autostradale” per risolvere tutto.
Prendi la macchina e vai in autostrada per almeno 20 minuti. Mantieni il motore sui 2000-2500 giri, senza esagerare ma neanche andare troppo piano. Il calore farà il suo lavoro e brucerà tutte le particelle accumulate.
La spia lampeggia? Allora fermati subito e chiama l’officina. Continuare a guidare rischia di danneggiare il turbo o altri componenti costosi.
Come capire se il filtro è davvero intasato
In officina useranno uno strumento chiamato OBD per leggere i dati del computer di bordo. È uno scanner che rivela la percentuale di riempimento del filtro. Oltre il 70% di intasamento, la centralina blocca automaticamente ogni tentativo di rigenerazione.
Le soluzioni disponibili
Hai tre opzioni, dal meno al più costoso:
- Rigenerazione forzata in officina: il meccanico forza il processo attraverso il computer. Costa tra 70 e 150 euro e richiede circa un’ora.
- Pulizia chimica: si smonta il filtro e lo si pulisce con prodotti specifici. Più efficace della rigenerazione, costa tra 150 e 350 euro.
- Sostituzione completa: ultima spiaggia, quando il filtro è proprio da buttare. Qui si parla di 800-2000 euro a seconda del modello di auto.
Prevenire è meglio che curare
Vuoi evitare che la spia del FAP accesa ti crei preoccupazioni? Segui questi consigli pratici:
- Alterna la guida in città con qualche giro in extraurbano. Il filtro ha bisogno di temperature elevate per funzionare correttamente. Non spegnere mai il motore appena arrivato, lascialo girare qualche minuto.
- Usa sempre l’olio motore giusto, quello conforme alle specifiche ACEA. Rifornisciti solo da distributori affidabili e fai controllare il filtro durante i tagliandi.
La spia del FAP accesa è un problema comune ma risolvibile. Nella maggior parte dei casi basta un po’ di attenzione e qualche chilometro in più sull’autostrada. L’importante è non ignorare il problema e agire tempestivamente.